Un Ipod al posto del metadone, e siamo a posto.

Si torna sulla balla della “droga audio”. La Stampa cerca “fonti autorevoli”. E trova uno psichiatra che conferma: ha provato e ha dovuto interrompere perché “funziona”. «L’ho provata insieme ai miei specializzandi e l'effetto è stato immediato: mal di testa, sonnolenza, stordimento, formicolii. Abbiamo dovuto interrompere l'esperimento. Senza dubbio funziona», sostiene.

Cioè vuoi dirmi che genera GLI STESSI EFFETTI DELLA DROGA “CLASSICA”? Che il file nominato “cocaina” genera gli effetti della cocaina?

No, dimmi, perché se è così abbiamo in mano lo strumento per DISTRUGGERE il mercato della droga reale.

Ti ricordo che – a detta dei sostenitori della bufala – il tema è che i file sono riutilizzabili. La Stampa si premura di informarci che una “dose” di “cocaina digitale” costa tra i 13 e i 16 euro. E – ribadisco – è RIUTILIZZABILE.

 

Morale, se vogliamo cavalcare la bufala: abbiamo lo strumento per ANNIENTARE LA RETE INTERNAZIONALE DEL NARCOTRAFFICO!!

Un Ipod al posto del metadone, e siamo a posto.